-Da quando è nato in te l'impulso di scrivere?
- Circa 11 anni fa, dopo la perdita di mio marito, essendo sola e chiusa nelle quattro mura di casa, ho iniziato a scrivere i miei pensieri su carta bianca per soffocare la solitudine e la sofferenza, questo è stato il mio impulso che, nonostante la difficolta visiva , mi ha aiutato ad andare avanti.
- Da cosa trai ispirazione per scrivere le tue poesie?
- In modo particolare mi attrae la natura e ciò che la circonda, così con le mie umili parole trascrivo i pensieri che vivono dentro di me. Amo questo dono chiamato vita che mi ispira e che parla al mio cuore.
- Il silenzio è importante per il poeta?
- È proprio nel silenzio che si riesce ad ascoltare il proprio io,
- Il silenzio è molto importante perché ci fa ascoltare le parole dettate dal cuore.
È un sussurro costante che senza silenzio non si può capire.
-Cosa possiamo dire del tuo nuovo libro di poesie "Il linguaggio del silenzio"?
- Il linguaggio del silenzio parla a colui che legge il mio libro.
È proprio il titolo adatto a me che ho scritto nel silenzio, perché è la chiave dei miei pensieri.
- Cosa significa per te far parte della collezione "Dal mare all'Oceano"?
- È una bellissima e gradita sorpresa e sono onorata di farne parte, per questo ringrazio la signora Daniela Karina Tomè e tutto lo staff. Non conosco ancora questo mondo e spero davvero di conoscerlo presto, significa fare un bel salto oltre oceano e sono grata per questo, e vi ringrazio per avermi inserita nella collana.
- Com'è il panorama letterario in Italia? Come si vive la poesia lì?
- Beh, purtroppo in Italia si legge molto poco. Neppure I giovani amano leggere.
Non c'è più quello stimolo alla cultura, quella voglia di sapere di scoprire come si faceva un tempo. Ora è diventata un'arte poco apprezzata.
- Quali attività svilupperai prossimamente in Argentina?-
- Mi piacerebbe molto pubblicare altri miei libri, incontrare persone straordinarie capire in che mondo vivono gli argentini e i nostri italiani immigrati, ma ciò che mi piacerebbe di più è trasmettere la cultura del diverso e far conoscere con parole semplici che anche una persona diversa può fare, tramite la lettura delle mie poesie. Un ulteriore obbiettivo sarebbe andare a parlare ai ragazzi delle scuole sul rispetto per la diversità.